La Toscana è ricca di luoghi da visitare e opere artistiche da ammirare. Tra le località che popolano le terre toscane una visita la merita senza dubbio Cortona, borgo che si erge nel cuore della Valdichiana. Tra le cose da vedere a Cortona spiccano le architetture del centro storico, le chiese dedicate ai santi che la proteggono e alcuni luoghi di pace e relax.

Una visita al centro di Cortona parte dal cuore storico del borgo: Piazza Signorelli. Su questo suggestivo slargo s’affacciano il Teatro Signorelli e Palazzo Casali. Il primo è il palcoscenico principale di Cortona e ogni anno ospita una ricca stagione teatrale. Di Palazzo Casali, invece, si possono ammirare gli spazi interni e le opere che fanno parte del MAEC, museo della città ospitato tra queste mura.

Da Piazza Signorelli occorrono pochi passi per arrivare in Piazza della Repubblica, dove s’affaccia il Palazzo Comunale con l’inconfondibile scalinata d’ingresso che conduce alla Sala del Consiglio.

Le vie di Cortona non finiscono mai di sorprendere per la varietà e la bellezza delle architetture che le delimitano. Una visita al centro storico, poi, appassiona gli amanti dell’arte soprattutto grazie alle chiese, tra cui spicca il Duomo.

Si tratta del luogo di culto più importante della città, con una facciata tipicamente romanica e gli spazi interni che si rifanno a stili artistici successivi.

Altra chiesa da visitare è la Basilica di Santa Margherita, protettrice della città. Dell’originaria struttura trecentesca rimangono pochi particolari tra cui l’ampio rosone della facciata principale. Al suo interno si possono ammirare opere importanti tra cui il monumento funebre che ospita le spoglie di Santa Margherita.

Come detto, a Cortona spiccano i luoghi mistici e tra questi è doveroso citare l’Eremo Le Celle. Il complesso architettonico sorge alle falde del Monte Sant’Egidio ed è legato alla figura di San Francesco: il Poverello di Assisi più volte soggiornò qui.

L’arte di Cortona è ben visibile tra le vie e gli scorci del centro. Alcune importanti opere, tuttavia, si trovano nei musei della città. Il MAEC, ossia il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, conserva cimeli di grande valore tra cui la Madonna con bambino fra i santi protettori di Cortona che porta la firma di Luca Signorelli. Per non parlare della Tabula Cortonensis, manufatto etrusco realizzato in bronzo e risalente al II secolo avanti Cristo.

Lo stesso discorso vale per il Museo Diocesano, custode di testimonianze artistiche di indefinibile valore come l’Annunciazione e il Trittico di Cortona del Beato Angelico.

Se il centro di Cortona racconta la storia millenaria del borgo, tracce del passato si trovano anche al di fuori delle mura. Il Parco Archeologico, ad esempio, agli albori del terzo millennio mostra alcune preziose testimonianze del passato. Da non perdere, a pochi minuti dal centro, il Melone I e il Melone II: si tratta di due antiche tombe etrusche.

Cortona, insomma, rientra a pieno titolo tra i luoghi da visitare in un tour toscano alla ricerca dell’arte e della storia.